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Laboratorio di Analisi Cliniche
Centro Diagnostico Polispecialistico
Diagnostica per Immagini


MOC Mineralometria Ossea Computerizzata


Lo Specialista

Dott. Marco Natili

Specialista in Ginecologia e Ostetricia

Ha iniziato ad occuparsi della gestione delle apparecchiature M.O.C. nel 1985, presso il Centro per lo Studio e la Terapia della Menopausa della 2a Divisione di Patologia Ginecologica del Policlinico Umberto I, Università la Sapienza di Roma.

Dal 1988 al 2006 ha gestito il servizio di diagnostica M.O.C. presso la Clinica Ars Medica e presso la Clinica Villa Europa all'Eur.

Dal gennaio 2007 ha la responsabilità del Servizio M.O.C. DEXA presso la BIOMEDICAL.

Cos'è la M.O.C.?
La M.O.C., Mineralometria Ossea Computerizzata a raggi X, è una tecnica diagnostica che permette l'accertamento della quantità di calcio contenuto nelle ossa, quindi del grado di mineralizzazione delle ossa, costituendo la metodica principale per la diagnosi di osteoporosi. Misura il patrimonio minerale dello scheletro, prevalentemente costituito da cristalli di idrossiapatite di calcio, e consente di valutare nel tempo variazioni anche piccole della densità minerale ossea. Si basa sul principio dell'assorbimento fotonico; un sottile fascio di raggi X, attraversando i tessuti, viene assorbito in misura proporzionale alla densità dei componenti. Grazie ad opportuni algoritmi matematici, si calcola la densità di questi tessuti, distinguendo tra tessuti molli e tessuto osseo.

E' un esame rischioso?
E' un esame non pericoloso, indolore e preciso. La persona si sdraia su un lettino al di sotto del quale è sistemato un apparecchio che emette radiazioni. Sopra il lettino si trova lo strumento che elabora le immagini.
E' una tecnica scevra da rischi di danno da radiazione: 10 MOC corrispondono alla normale esposizione giornaliera alla radiazione di fondo; la permanenza a 2000 metri per una settimana corrisponde a 84 MOC; una radiografia della colonna lombare corrisponde a 1500 MOC; una per il torace a 50 MOC.

Cosa è l'osteoporosi?
L'osteoporosi è una patologia dell'osso che si caratterizza per la perdita sia della componente minerale dell'osso (massa ossea), sia della matrice ossea che contiene i minerali. Praticamente l'osso diviene più fragile e quindi maggiormente soggetto a fratture anche per traumi minimi.
Si tratta di una patologia che interessa circa un terzo delle donne dopo la menopausa. Ha, inoltre, una patogenesi multifattoriale: la familiarità, uno scarso apporto di calcio specialmente durante l'infanzia e l'adolescenza, al fine di poter raggiungere un adeguato picco di massa ossea, la sedentarietà, il fumo, l'eccessiva assunzione di alcolici, ipertiroidismo, prolungati periodi di amenorrea, l'assunzione prolungata di farmaci quali i cortisonici, e pare anche una struttura corporea esile.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito l'osteoporosi tra le patologie di rilievo sociale in quanto le fratture osteoporotiche, ed in particolare quelle del femore, sono tra le principali cause di ospedalizzazione nella popolazione anziana.
La diagnosi con la MOC, attraverso l'elaborazione dei dati, si esprime con degli indici di riferimento (T-score e Z-score) che consentono la definizione del quadro.

T - Score: numero di deviazioni standard tra la BMD (bone mineral density) del paziente in oggetto rispetto a quelli medi riscontrati in una popolazione di adulti sani (circa 37 anni di età).
Z-score: numero di deviazioni standard tra la BMD del paziente in oggetto rispetto a quelli medi riscontrati in una popolazione di soggetti sani di pari età e sesso.


Indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
per la diagnosi di osteoporosi.


Tipo di diagnosi T-score
Normale
I valori mineralometrici nella norma per sesso ed età. Assenza di segni evidenti di osteopenia.
Non inferiore a -1
Osteopenia iniziale
La tendenza dei valori mineralometrici verso i limiti inferiori della norma suggerisce un controllo periodico dell'andamento del contenuto minerale osseo.
Tra -1 e -1.5
Osteopenia
I valori densitometrici depongono per una netta riduzione del contenuto minerale osseo. Appaiono opportuni controlli periodici.
Tra -1.6 e -2.5
Osteoporosi
In base alla definizione dell'OMS, si parla di osteoporosi in presenza di valori di densità ossea 2.5 deviazioni standard (T-score) sotto il valore medio di un gruppo di riferimento composto da individui giovani e in buona salute. Sono opportuni controlli periodici ogni 10-12 mesi circa.
Uguale o inferiore a -2.5 senza fratture
Osteoporosi severa
Oltre ad un T-score inferiore a -2.5, il soggetto ha avuto una o più fratture atraumatiche o per traumi molto lievi.
Uguale o inferiore a -2.5 con fratture

Quali sono le fratture osteoporotiche?
Le sedi maggiormente interessate sono:

  • Collo del femore: tipica dell'anziano, può causare conseguenze invalidanti ed a volte mortalità.
  • Colonna vertebrale: si hanno vari tipi fratture da schiacciamento del corpo vertebrale (crollo vertebrale) che possono determinare difetti di postura con incurvamenti più o meno pronunciati che nei casi più gravi portano a difetti di respirazione e di equilibrio.
  • Polso: Quadro osservabile in età non avanzata (frattura di Colles).

 

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